Il Salento
Nel sud della Puglia c’è una penisola baciata dal Mar Jonio e dall’Adriatico: è il Salento, terra di confine a due passi dalla Grecia e dall’Albania. Può offrire mille emozioni se scoperta lentamente, senza fretta.
Al centro del Mediterraneo, offre una natura selvaggia, paesaggi mozzafiato, distese infinite di ulivi, capolavori del barocco. Lecce è il suo capoluogo, ma di borghi ne conta un centinaio.
Uno scrigno di storia, con testimonianze antichissime come quelle megalitiche dei dolmen e menhir di Terra d’Otranto, dei tesori bizantini nelle chiese, degli affreschi nelle cripte sotterranee, delle basiliche romane, dei castelli aragonesi, delle torri costiere a salvaguardia di un popolo da sempre abituato a fare i conti con i dominatori: dai Turchi ai Normanni, dagli Spagnoli ai Greci. E poi ci sono 200 km di costa, splendide spiagge e calette, baie, falesie, grotte. E ancora musei originali, esempi di archeologia industriale come la ex conceria Lamarque a Maglie, artigianato di design, moda “made in Salento”, aziende agricole di antica tradizione per far provviste e ristoranti in vecchi frantoi ipogei, dove degustare squisite ricette come le orecchiette con le rape, i ciceri e tria, la parmigiana di melanzane.
Infine suoni e danze in terra salentina a ritmo di “pizzica”: una musica popolare unica e travolgente. Non più quella che accompagnava verso la guarigione le “tarantate”, donne morse dal velenoso ragno, ma espressione di un Salento pieno di energia e vitalità.
Si sente ovunque nell’aria, soprattutto in estate. Attraversa spiagge, piccoli borghi, campagne e città. E’ difficile resisterle.
